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Italia, Mancini: "Dobbiamo qualificarci il prima possibile. Spero in un Olimpico pieno"

di Francesco Paolo Palazzo
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Tempo di qualificazioni agli Europei 2020 con l'Italia che potrebbe staccare il pass per la manifestazione dopo le due sfide con Grecia e Lichtenstein. Il ct Roberto Mancini ha parlato in sala stampa delle prossime sfide degli azzurri, ecco le sue parole raccolte da TuttoPalermo.net: "Contro la Grecia mi aspetto una grande partita, giochiamo a Roma dopo tanto tempo e vorrei che la squadra giocasse bene. Spero che l'Olimpico sia pieno e sarebbe una cosa ottima qualificarci con un po' di anticipo. Non era una cosa scontata visto come eravamo partiti. Ognuno può esprimere la propria opinione che va accettata, noi crediamo di aver messo insieme una buona squadra. Abbiamo chiesto un gruppo con Germania, Francia, Olanda e Spagna, ma non ce l'hanno dato. Un anno fa siamo partiti tra grandi difficoltà, ci fa piacere aver messo insieme una squadra buona, siamo contenti di dove siamo. Tra l’altro il campionato di Serie A sta dimostrando che il livello è cresciuto. Nelle prime giornate si sono fatti tanti gol, dopo no. Il problema dei tecnici da noi è che appena sbagli tre partite vai in discussione. L' Atalanta si sta confermando, la Roma sta facendo un bel calcio. Juve e Inter sono forti, da anni. La Juve lo è e in Champions League migliora, fuori casa cerca sempre di vincere come ha fatto a Madrid. L'Inter sta migliorando, sarà questione di tempo e mi sembra sia già un'ottima squadra. Per De Rossi è stata fatta la stessa valutazione di Buffon per la gara di Torino con l'Olanda. Ci faceva piacere dare a giocatori fondamentali un'altra occasione per salutare i tifosi. Lo abbiamo fatto anche con lui, ma è infortunato, non ha giocato le ultime gare, vediamo più avanti se ci sarà la possibilità. Per quanto riguarda Balotelli, fisicamente non stava benissimo, rientrava dopo mesi alla prima. A Napoli è andato meglio, ma ha bisogno di giocare partite. Donnarumma? È l'unico problema che non abbiamo. Di portieri abbiamo quattro, cinque molto bravi. Ci sono giocatori che possono ricoprire più ruoli, in ottica Europeo questo è un piccolo vantaggio. Però il gruppo è pressappoco formato, possono ballare due-tre giocatori, forse. Poi se esce qualcuno all'improvviso vediamo, ma chi andrà all'Europeo è qui. A sinistra, in difesa, siamo semmai un po' corti: Emerson è fuori, Spinazzola ha giocato le ultime due, Biraghi torna e sta giocando poco. Per Di Lorenzo si tratta di una convocazione meritata la sua. Per il centrocampo richiameremo Tonali dopo la prima gara dell'Under 21 in Irlanda".