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Palermo, Albanese: "La Società coprirà la cifra rimanente del debito. Riporteremo il Palermo in Serie A"

di Gabriele Di Tusa
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Alessandro Albanese, presidente del Palermo, intervenuto a TRM-Zona Vostra ha parlato del debito Mepal-Alyssa, della Damir e del calcio mercato dei rosa nero, ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "Debito Alyssa-Mepal? Confermo che la proprietà coprirà entro fine giugno la cifra rimanente per la vicenda Mepal-Alyssa. Naturalmente bisognerà fare degli approfondimenti su quello che realmente serve, una parte sono stati versati e anche quello che serve per l'iscrizione fa parte di questo credito di venti milioni che ora sono diventati meno. C'è un problema per il quale io non vorrei essere preciso in merito alla cifra esatta rimasta, ovvero che la Società dovrà fare per forza di cose una serie di transazioni a livello debitorio, non vorrei quindi che la cifra possa inibire poi la proprietà a fare delle proposte, sicuramente ci vorranno una decina di milioni. Società debitrice? Come ha già detto anche la stessa qualche transazione è stata fatta, qualcuno è stato già pagato per intero. Questa però è una attività che esula completamente dalla mia attribuzione specifica ma anche della mia competenza. C'è un pool di avvocati che fa solo questo, alcuni avvocati di Palermo e altri di Roma, che stanno facendo quello che serve per far sì che tutti prendano i propri soldi. Questo da parte della Società mi sembra un ottimo inizio e un ottimo segnale, nessuno potrà dire che il Palermo ha lasciato dietro nessuno, e tutti quelli che a titolo e a ragione avanzano dei soldi avranno ciò che gli spetta. Sulla Damir cosa penso? Che andrebbero fatti meno comunicati e più incontri, per capire quali possono essere gli interessi convergenti. So che da parte della proprietà c'è la volontà di voler definire al meglio la questione, capendo che viviamo in una città come Palermo e che rispettiamo tutti e questo penso che Arkus l'abbia dimostrato, poi si lascerà la parola ai legali e bisognerà vedere un attimo il contratto, come viene svolto. Io penso che si possa trovare una quadra all'interno della questione, si può sempre fare fra persone di buon senso. Squadra competitiva? Penso si possa fare, le esigenze principali soprattutto per i tifosi sono chiarezza e una squadra di lottatori che metta l'anima in campo e una Società compatta dietro questa squadra. Siamo partiti bene con l'allenatore e penso che senza spendere cifre folli possiamo fare un ottimo campionato. Penso che una squadra costruita bene, affiatata, fatta anche da giovani che mettono l'anima in campo potrà togliersi tante soddisfazioni. QuaIe il budget per la sessione estiva di calcio mercato? I soldi non fanno parte della ricapitalizzazione, è un budget assolutamente a parte ed è già patrimonio del Palermo. Quelli che andrà  ad immettere la Società sono fondi aggiuntivi per la ricapitalizzazione, non ho idea di quale sia la cifra e non mi occuperò mai nelle faccende di natura sportiva, dal CdA passerà soltanto quanto è stato incassato, quanto è stato ceduto e cosa ne faremo dei soldi. Situazione con Foschi ormai irreparabile? Di irreparabile non c'è niente, si attendono sviluppi. Da parte di Foschi c'è sempre stato un grande amore e un grande attaccamento alla maglia, dalla parte di Lucchesi invece c'è stato finora un tendere la mano davvero eccezionale e un valorizzare sempre la figura di Foschi, quando le cose stanno così qualcosa si può sempre combinare. Dobbiamo far capire a tutti che il problema non è chi comanda e chi non comanda, la cosa importante è riportare il Palermo in Serie A il prima possibile ma bisogna avere un'ottima organizzazione seria alle spalle del club".