SEZIONI NOTIZIE

Palermo, Macaione: "C'è tanta amarezza per aver perso la Serie A"

di Gabriele Di Tusa
Vedi letture
Foto

Vincenzo Macaione, vicepresidente del Palermo, è stato intervistato da Money sulla sentenza che vede i siciliani condannati per un'altra volta in Serie B e sul futuro dello stesso club, ecco quanto ha evidenziato TuttoPalermo.net: "Più amarezza per non aver giocato i playoff o più felicità per aver evitato la Serie C? Forse più amarezza, perché essendo arrivati terzi dovevamo giocare i playoff e tentare quindi l’assalto alla Serie A. Nonostante ciò, accettiamo quello che ha deciso la giustizia sportiva e siamo pronti a ripartire. Proprio per questo, stiamo lavorando sulla rosa della squadra. Infatti, abbiamo deciso di cambiare allenatore e affidare la panchina a Pasquale Marino. Quali i piani della società? È ovvio che non aver conquistato la promozione in Serie A ha rallentato i nostri piani, ma non li ha minimamente cambiati. Stiamo infatti lavorando per rispettare tutte le scadenze, in particolare stiamo pensando alla ristrutturazione della rosa e del debito. Del Centro sportivo e dello stadio? Al momento non ce ne stiamo occupando, perché stiamo lavorando sul brand Palermo, sul marketing e su progetti che renderemo pubblici al più presto. È ancora troppo presto per parlare dello stadio e del centro sportivo, prima dobbiamo ristrutturare il debito lasciato dalla precedente dirigenza e realizzare una buona rosa. Ovviamente, i due progetti sono nel piano, ma questo rallentamento ci sta facendo concentrare prima sulla riorganizzazione della società. Fare causa a Zamparini per i debiti? Dopo la sentenza di secondo grado abbiamo deciso di concentrarci solo su quello che dobbiamo fare noi, non su altre cause. È vero che sapevamo i debiti che aveva la società, ma nessuno si sarebbe mai aspettato una sentenza del genere, come quella di primo grado. Riguardo alla ristrutturazione del debito invece, entro il 30 giugno salderemo quello riguardante la società Alyssa ( circa 20 milioni di euro come già parlato ampiamente dalla nostrra redazione). Successivamente, i nostri consulenti si occuperanno anche del resto".