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Palermo, il sogno si spegne ma non finisce: adesso tutto passa dai play-off

di Rosario Carraffa
Filippo Inzaghi

Come già anticipato da TuttoPalermo.net, il Palermo esce dal “Mapei Stadium” con un punto che ha il sapore amaro di un’occasione mancata. Un pareggio che, alla luce delle vittorie di Monza e Frosinone, chiude definitivamente il capitolo della promozione diretta. Una rincorsa lunga, intensa, ma che si arresta proprio sul più bello, lasciando spazio a un’altra verità: la Serie A passerà inevitabilmente dai play-off. Eppure, contro la Reggiana, i rosanero non hanno fatto mancare nulla in termini di gioco. Possesso palla, ritmo, occasioni create: tutto lasciava presagire un epilogo diverso. Ma il calcio, si sa, è spietato nella sua semplicità: non basta costruire, bisogna concretizzare. E il Palermo ha pagato il prezzo dell’imprecisione sotto porta. Il quarto posto è ormai blindato, un risultato che certifica solidità ma che al tempo stesso lascia un velo di rimpianto. Perché questa squadra ha dimostrato di avere qualità e identità, ma anche quei limiti che, nei momenti decisivi, fanno la differenza tra il sogno e la realtà. Mancano due giornate al termine della regular season, un tempo utile più per consolidare certezze che per cambiare il destino già scritto. Adesso cambia tutto. Si azzera, in parte, il percorso fatto. I play-off sono un campionato a sé, dove contano nervi saldi, cinismo e capacità di colpire al momento giusto. Non ci sarà spazio per errori o rimpianti. Come scriveva Dante Alighieri: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. Ecco, il Palermo dovrà ripartire proprio da qui: dalla consapevolezza dei propri mezzi e dalla volontà di trasformare il gioco in risultati. Il sogno non è finito. Ha solo cambiato strada.