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Palermo, testa già ai play-off: ko indolore a Venezia, ora la semifinale per inseguire il sogno Serie A

di Rosario Carraffa

Il Palermo, come già anticipato da TuttoPalermo.net, ha perso in casa del Venezia per 2-0 in una gara che ha visto i rosanero con un ampio turn-over perchè con la testa già ai play-off. Un primo tempo giocato meglio dal Palermo ed una ripresa dei lagunari che hanno chiuso la regular season al primo posto in classifica. La testa ora per i rosanero è alla semifinale dei play-off che dovrà giocare contro la vincente tra Catanzaro e Avellino. Una partita affrontata dal Palermo senza particolari pressioni di classifica, ma con l’obiettivo principale di gestire uomini ed energie in vista dell’appuntamento più importante della stagione. Le numerose rotazioni scelte dallo staff tecnico hanno permesso di dare spazio a diversi calciatori meno utilizzati, mantenendo comunque equilibrio e organizzazione soprattutto nella prima parte di gara. Nel primo tempo, infatti, i rosanero hanno interpretato bene il match, mostrando ordine tattico e personalità contro una squadra che aveva invece la necessità di vincere per blindare il primo posto. Il Palermo ha chiuso gli spazi con attenzione e ha provato anche a rendersi pericoloso attraverso rapide ripartenze e buone trame di gioco. Una frazione disputata con intensità e attenzione, nella quale la differenza tra le due squadre non si è vista. Nella ripresa il Venezia è rientrato in campo con un altro atteggiamento, aumentando il ritmo e la pressione offensiva. I lagunari hanno sfruttato meglio il possesso palla e trovato il gol che ha indirizzato la sfida. Da quel momento il Palermo ha provato a reagire, ma con il passare dei minuti sono emerse la maggiore brillantezza e la profondità della rosa veneta. Il raddoppio dei padroni di casa ha poi chiuso definitivamente i conti. Nonostante la sconfitta, in casa rosanero c’è la consapevolezza che il vero obiettivo inizi adesso. I play-off rappresentano un nuovo campionato, dove equilibrio e dettagli possono fare la differenza. Come scriveva Gabriele D’Annunzio, “Io ho quel che ho donato”: il Palermo adesso dovrà mettere in campo tutto ciò che ha costruito durante la stagione per continuare a inseguire il sogno promozione. L’attenzione della squadra e dei tifosi è ora tutta rivolta alla semifinale contro la vincente tra Catanzaro e Avellino. Due avversarie ostiche, ma il Palermo sa di avere qualità, esperienza e un organico in grado di potersi giocare fino in fondo le proprie possibilità di promozione. L’entusiasmo della piazza resta alto e il sogno Serie A continua a essere più vivo che mai.