ESCLUSIVA TUTTOPALERMO.NET - Dentro i locali di Palermo: Broz., parlano i responsabili Alessandro, Enrico e Giuseppe
Palermo è una città che vive anche attraverso i suoi sapori, le sue storie e le persone che ogni giorno animano il mondo della ristorazione. Prosegue la rubrica firmata TuttoPalermo.net, un viaggio tra i locali del capoluogo siciliano raccontati direttamente dalla voce dei protagonisti. Interviste esclusive, curiosità, obiettivi e – perché no – anche qualche consiglio per gli amanti del buon cibo.
Dopo aver raccontato diverse realtà del territorio, puntiamo i riflettori su Broz., in Via del Bersagliere 2, una realtà nata dall’idea di tre fratelli che stanno portando avanti un format moderno e dinamico, caratterizzato da un ambiente ampio e accogliente e da una proposta gastronomica varia e strutturata. Abbiamo parlato con i fondatori Alessandro, Enrico e Giuseppe Zangaloro per conoscere meglio il progetto, gli obiettivi e le idee per il futuro.
Broz. è una realtà giovane: come nasce l’idea del progetto e cosa vi ha spinto ad aprire il locale?
“Broz. nasce dall’idea di portare avanti il nome di famiglia con una formula diversa, più giovanile e contemporanea. Volevamo valorizzare la qualità che arriva dalla carnezzeria di famiglia, Zangaloro di via del Granatiere, la nostra unica sede, e trasformarla in un prodotto nuovo, pensato per un pubblico più ampio e per un contesto moderno rispetto a quello tradizionale”.
Essere tre fratelli e lavorare insieme ogni giorno è sicuramente particolare: come vi siete organizzati nella gestione dei ruoli?
“Mettere d’accordo tre teste non è sempre semplice, perché ognuno di noi ha un modo diverso di lavorare e prendere decisioni. Io, Alessandro, il più piccolo, mi occupo della gestione a 360 gradi del punto vendita e dei social network. Enrico e Giuseppe, i miei fratelli maggiori, seguono invece la lavorazione della materia prima: hamburger, pollo, tagliate e tutto ciò che riguarda la cucina. Nei weekend siamo però sempre tutti presenti e lavoriamo insieme, anche in cucina quando serve. Questo equilibrio è fondamentale per far funzionare tutto”.
Dietro il vostro locale c’è anche una realtà familiare importante come la storica carnezzeria Zangaloro, gestita da vostro padre: quanto ha influito questa esperienza nella scelta della qualità e nella nascita del progetto Broz.?
“Siamo cresciuti tutti e tre dentro la carnezzeria di famiglia, quindi il nostro modo di lavorare nasce direttamente da quell’esperienza. È lì che abbiamo imparato cosa significa scegliere la materia prima, rispettarla e puntare sempre sulla qualità, proponendo al pubblico un prodotto genuino, fresco e autentico”.
Il vostro menù è molto vario, dagli hamburger alle tagliate fino alla pasta: come nasce questa scelta e cosa volete offrire al cliente?
“La scelta nasce dal voler offrire un’esperienza completa. Non volevamo limitarci solo agli hamburger, ma creare un menù in grado di soddisfare gusti diversi, mantenendo però sempre una base comune: la qualità della materia prima. Per questo troviamo hamburger, tagliate, pollo e anche primi piatti, tutti accomunati dalla stessa attenzione nella selezione degli ingredienti”.
Gli hamburger restano uno dei punti forti: quanto conta per voi la qualità della carne e degli ingredienti, anche grazie alla filiera familiare che avete alle spalle?
“La qualità della carne è fondamentale, è alla base del nostro prodotto. Partendo dall’azienda di famiglia, abbiamo la possibilità di controllare direttamente la materia prima e questo ci permette di offrire un hamburger che parte da basi solide. Cosa non scontata perché molti locali non hanno la stessa fortuna. Per noi non è solo un panino, ma un prodotto curato in ogni fase della lavorazione”.
Avete anche opzioni senza glutine: quanto è importante oggi rispondere anche a queste esigenze alimentari?
“È molto importante. Oggi le esigenze alimentari sono cambiate e un locale deve essere in grado di rispondere a queste richieste. Per noi significa inclusività e attenzione al cliente, che deve potersi sentire tranquillo e considerato quando viene da Broz. Proprio per questo abbiamo ottenuto la certificazione AIC, così da garantire maggiore sicurezza e serenità ai clienti”.
Quali sono i piatti più richiesti e quelli che stanno sorprendendo di più i clienti?
“Gli hamburger sono sicuramente i più richiesti, soprattutto il Broz Burger, il nostro cavallo di battaglia, e il Fra Burger. Stanno però sorprendendo molto anche altri panini come il Nuttylicious e il Brozzilla, che il pubblico sta apprezzando parecchio”.
Il locale è ampio e con diversi tavoli: quanto incide lo spazio sull’esperienza del cliente?
“Lo spazio è un elemento importante perché permette di vivere l’esperienza in modo più comodo e piacevole. Avere un locale ampio ci consente di gestire meglio i flussi, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza, e di offrire un ambiente più rilassato, adatto sia a gruppi che a famiglie, sia all’interno che all’esterno”.
Essendo una realtà giovane, quali sono state le difficoltà più grandi nei primi mesi di apertura?
“Le difficoltà principali sono state quelle tipiche di una realtà nuova: organizzazione, gestione dei ritmi e coordinamento tra cucina e sala. Inoltre c’è stata anche la fase iniziale di farci conoscere dal pubblico. All’inizio tutto è più complesso, ma giorno dopo giorno siamo riusciti a crescere sempre di più”.
Quanto conta oggi l’immagine del locale e la comunicazione sui social per attirare una clientela giovane?
“Oggi conta moltissimo. I social non sono solo una vetrina, ma uno strumento reale di comunicazione con il pubblico. Ci permettono di raccontare il locale, i piatti e soprattutto l’identità di Broz. e della carnezzeria Zangaloro. Inoltre ci aiutano ad attirare una clientela giovane e a restare in contatto diretto con i clienti”.
Palermo è una città molto esigente sul cibo: come sta rispondendo il pubblico al vostro progetto?
“Palermo è una città molto competitiva nel settore food e proprio per questo anche molto stimolante. La risposta è stata positiva: il pubblico ha apprezzato la qualità della proposta e la coerenza del progetto. In pochi mesi dall’apertura, nei weekend abbiamo registrato numerosi sold out, cosa che ci rende particolarmente orgogliosi”.
Avete già in mente nuove idee o piatti da inserire nel menù e come immaginate Broz. tra qualche anno?
“Abbiamo sicuramente in mente nuove idee e nuovi burger da inserire nel menù. L’obiettivo è far crescere Broz. ed espanderci in città, mantenendo sempre la qualità come punto fermo. Tra qualche anno ci immaginiamo un progetto più strutturato, ma sempre fedele alla nostra filosofia e alla qualità che ci accompagna da oltre 60 anni di attività”.
Si chiude così il nostro incontro con i fratelli Zangaloro, fondatori di Broz., una realtà giovane che sta conquistando spazio nella ristorazione palermitana grazie a una proposta moderna, ampia e attenta alla qualità. Appena entrati nel locale si viene accolti subito dal profumo della carne e dal ritmo della cucina, in un ambiente giovane e conviviale che racconta perfettamente l’identità del progetto. Tra burger, piatti di carne, primi e opzioni gluten free, Broz. guarda al futuro mantenendo salde le proprie radici familiari e la filosofia che lo contraddistingue: attenzione alla materia prima, varietà e cura del cliente.