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Palermo, ci vuole tempo e stabilità per qualcosa di duraturo

di Maria Concetta Casales

Chiuso il campionato si apre quello che potremmo definire il momento dei sogni e cioè il calciomercato che seppur ancora deve ufficialmente ancora aprirsi è già di fatto cominciato. Così come sempre accade in questo periodo, tante le trattative in stato embrionale, alcune delle quali destinate a tramutarsi in qualcosa di più con altre invece destinate a rimanere bolle di sapone che finiscono per scoppiare nel nulla. E’ questo il momento in cui si può cominciare a sognare tra mille indiscrezioni e anticipazioni che un giorno vogliono un calciatore accostato ora a quella squadra domani ad un’altra. Ed anche il Palermo a caccia di un riscatto dopo una stagione da dimenticare non sfugge a questa legge. Ancora una volta dopo tante belle parole e molti progetti ecco che ci risiamo, una squadra da rifondare e un nuovo punto d’inizio che speriamo possa decollare. Vogliamo solo augurarci che il nostro Presidente, che tanto vuol bene alla sua squadra ma che alla fine è riuscito, non ce ne voglia caro Zamparini, a creare un grande caos, permetta a chi prenderà in mano la situazione di lavorare in tranquillità comprendendo bene e lo ripeteremo, rischiando di divenire monotoni, che i continui cambi  servono solo a destabilizzare e non a costruire una solidità necessaria se si vogliono raggiungere certi risultati. E’ il tempo l’unico rimedio comprensibile, ci auguriamo che il nostro Presidente mantenga fede alle promesse estive dando tempo a chi lavora per un progetto a lungo termine di costruire basi solide che non vengano demolite alle prime difficoltà.


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Lunedì 8 giugno
Domenica 7 giugno