Palermo, futuro targato 3-4-1-2?
Oggi è stato abbastanza chiaro che Giuseppe Sannino ha voluto fare le prove generali per il futuro. Data per scontata la sua permanenza, viste le dichiarazioni di presidente, direttore generale e dello stesso Sannino, contro il Parma l'allenatore rosanero ha voluto prima di tutto capire quali giocatori possono essere utili il prossimo anno, ma ha forse testato anche un nuovo modulo. La presenza da titolari dei vari Viola, Sanseverino e Formica e gli ingressi di Mantovani e Faurlin in un nuovo sistema di gioco, il 3-4-1-2, hanno comunque dato tanti segnali positivi. Gli avversari sono stati schiacciati nella loro metà campo per un gran lasso di tempo e soltanto un eurogoal e due gran conclusioni in contropiede hanno poi bloccato psicologicamente i rosanero. E' un modulo che, con gli interpreti giusti, può risultare ottimale per un gioco offensivo e spumeggiante, sistema di gioco che ha reso famoso Mazzarri e che, per funzionare, deve avere due esterni di centrocampo degni di essere chiamati tali in grado di coprire e offendere. Con i giusti innesti di mercato potrebbe essere il modulo del prossimo Palermo di Sannino. Cosa dire dei 5 "testati"? Viola, Sanseverino e Formica sono stati tra i migliori in campo, assolutamente validi ed arruolabili mentre Mantovani e Faurlin forse hanno già le valigie pronte. Le prove generali hanno dato segnali positivi, ora a questa compagnia teatrale mancano però gli attori: sperando che arrivino quelli giusti nelle esperte mani del regista Sannino.