Palermo in lacrime per Alessia: il “Barbera” si ferma per l’ultimo saluto alla piccola tifosa rosanero
Il cuore rosanero si è stretto in un unico, lunghissimo abbraccio. Lo Stadio "Renzo Barbera", tempio delle emozioni sportive e delle domeniche di passione, si è trasformato in un luogo di dolore e raccoglimento per dare l’ultimo saluto ad Alessia La Rosa, la bambina palermitana di appena 8 anni scomparsa dopo una lunga battaglia contro una grave malattia. Nel pomeriggio, migliaia di persone hanno raggiunto l’impianto di viale del Fante per partecipare alla camera ardente organizzata in suo onore. Un via vai continuo di tifosi, famiglie, amici e semplici cittadini ha accompagnato le ore più difficili della famiglia della piccola guerriera rosanero. All’esterno dello stadio sciarpe, bandiere e fiori hanno colorato l’ingresso, mentre il silenzio veniva rotto soltanto dagli applausi e dai cori dedicati ad Alessia. La bambina era diventata negli anni un simbolo per tutto l’ambiente rosanero. Sempre sorridente, nonostante le cure e i ricoveri, Alessia aveva conquistato il cuore della tifoseria e della squadra grazie al suo amore infinito per i colori del Palermo. Più volte era scesa in campo mano nella mano con i calciatori rosanero, vivendo il sogno di ogni piccolo tifoso e trasmettendo a tutti una forza fuori dal comune. Dentro il “Barbera” il clima è stato carico di commozione. Tantissimi i messaggi lasciati accanto alla bara bianca: disegni, lettere, maglie del Palermo e fotografie hanno riempito l’area della camera ardente. Nel corso del pomeriggio anche una delegazione di calciatori rosanero, composta da Jacopo Segre, Pietro Ceccaroni, Mattia Bani, Patryk Peda, Giacomo Corona e Davide Veroli, ha voluto rendere omaggio ad Alessia stringendosi attorno alla famiglia in un momento di grande dolore. Molti bambini hanno voluto salutare Alessia con un pensiero scritto a mano, mentre diversi gruppi della Curva Nord hanno intonato cori e applausi per accompagnarla nell’ultimo viaggio. La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente tutta la città. Messaggi di cordoglio sono arrivati dal mondo dello sport, dalle istituzioni e da migliaia di tifosi sui social. Palermo oggi si è fermata per ricordare una bambina diventata esempio di coraggio, amore e attaccamento ai colori della propria terra. Nei prossimi giorni saranno celebrati i funerali, ai quali è prevista una partecipazione enorme. Intanto il popolo rosanero continua a stringersi attorno alla famiglia di Alessia, nel ricordo di quel sorriso che, anche nei momenti più difficili, non aveva mai smesso di illuminare il “Barbera”.