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Palermo, Rossi la semifinale fa "90"!

di Salvatore Cannonito

Grandi emozioni stasera la Barbera per l'ottavo di finale di Coppa Italia tra Palermo e Parma. La vittoria ai calci di rigore è il giusto epilogo ad un match che ai punti avrebbe visto meritatamente vincere i rosanero, ma forse è giusto così e non c'è ne dispiacciano i deboli di cuore. La conquista della semifinale è sopratutto un capolavoro di mister Rossi, che coraggio Delio! La sostituzione di Miccoli, per il giovane della primavera Daniel Martinez (classe '93), è un azzardo che il tecnico riminese si è preso interamente. Ma non contento di ciò il "capolavoro" di Rossi ha il suo culmine nella fase adrenalitica dei calci di rigore. Dopo gli errori dal dischetto di Crespo e Cassani, nei cinque rigori canonici si va ad oltranza. Arriva il turno di Valiani, rincorsa e palla alta sopra la traversa, panico per i rosanero per capire chi dovrà calciare? Assolutamente no. Delio Rossi, che aveva seguito i calci di rigore seduto all'interno della panchina, esce fuori chiama il giovane diciasettenne paraguayano Martinez e gli indica di calciare il rigore. La "paura" fa 90 per tutti i tifosi rosanero, ma di certo non per Rossi ed il giovane Martinez che piazza il pallone sul dischetto breve rincorsa e palla in rete. Il Barbera esplode di gioia, il Palermo è in semifinale di Coppa Italia  e mister Rossi salta come una molla ad incitare con i pugni verso tutto il pubblico presente sugli spalti. Che dire ci vuole tanto coraggio e poca paura ed oggi il capolavoro, per una semifinale prestigiosa conquistata è tutto merito di Rossi, che da grande signore abbandona il palcoscenico di gioco in punta di piedi proprio nel momento di festa per lasciare ai suoi ragazzi l'abbraccio dei tifosi.


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