Palermo, stangata del Giudice Sportivo: multa, squalifiche e provvedimenti dopo il Catanzaro
Il finale della semifinale di ritorno dei play-off tra Palermo e Catanzaro, disputata al “Renzo Barbera”, lascia strascichi pesanti per il club rosanero. Il Giudice Sportivo ha infatti comminato una sanzione complessiva di 20.000 euro alla società siciliana a seguito di quanto accaduto sugli spalti e sul terreno di gioco. Nel provvedimento si fa riferimento al lancio di diverse bottigliette di plastica da parte dei sostenitori del Palermo in direzione dei calciatori avversari impegnati nei calci d’angolo. A questi episodi si aggiungono l’accensione e il lancio di un petardo nel recinto di gioco e di un fumogeno che ha raggiunto il campo al 51’ del secondo tempo. Contestati inoltre ulteriori lanci di oggetti verso la terna arbitrale al momento dell’uscita dal terreno di gioco, al termine della gara. Nel referto viene anche segnalato il comportamento di un collaboratore del club, che avrebbe rivolto espressioni offensive nei confronti degli ufficiali di gara. Non solo la società: il Giudice Sportivo ha adottato provvedimenti disciplinari anche nei confronti dei tesserati. Due giornate di squalifica sono state inflitte a Antonio Palumbo, mentre Niccolò Pierozzi dovrà scontare un turno di stop. Entrambi, espulsi nei minuti conclusivi della sfida contro il Catanzaro, saranno quindi costretti a saltare rispettivamente le prime gare della prossima stagione. Per Palumbo è arrivata anche una multa da 5.000 euro, motivata da un atteggiamento ritenuto intimidatorio nei confronti dell’arbitro, con proteste giudicate eccessive e interrotte solo grazie all’intervento dei compagni. Sanzioni anche per alcuni membri degli staff tecnici delle due squadre. Il vice allenatore del Palermo, Maurizio D’Angelo, è stato fermato per una giornata per espressioni offensive rivolte a un componente della panchina avversaria nel tunnel degli spogliatoi. Stessa durata della squalifica per il preparatore atletico rosanero Luca Alimonta, punito per proteste nei confronti della direzione di gara nel corso del primo tempo. Sul fronte Catanzaro, un turno di stop anche per Cristian Agnelli, vice di Alberto Aquilani, sanzionato per frasi offensive indirizzate a un membro dello staff del Palermo al termine dell’incontro, sempre all’interno dell’area degli spogliatoi.