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Teatro Massimo, successo per la prima dell'Aida

di Tutto Palermo Redazione
Fonte: Fondazione Teatro Massimo

Ha debuttato ieri sera al Teatro Massimo di Palermo, confermandosi titolo dal formidabile potere di attrazione per il grande pubblico, il nuovo allestimento di Aida di Giuseppe Verdi. Lo spettacolo, realizzato dalla Fondazione in coproduzione con il Teatro Nazionale Croato di Zagabria e il Teatro Nazionale Csokonai di Debrecen, si avvale della direzione di Daniele Callegari edella regia di Mario Pontiggia che ha rispettato l'impianto visivo tradizionale ricco di scene monumentali firmate da Antonella Conte, costumi variopinti di Ilaria Ariemme e luci di Andrea Ledda, valorizzando al tempo stesso la dimensione intima e psicologica dei personaggi. Nella visione del regista, l'opera si spoglia progressivamente di elementi visivi man mano che l'azione procede, assecondando la partitura che si fa via via più intima e concentrata sui personaggi, schiacciati dal dovere e dalla ragion di Stato.

Grandi applausi hanno accolto tutte le masse artistiche del Teatro Massimo: dall'Orchestra, al Coro di grande impatto, preparato con la consueta cura dal Maestro Salvatore Punturo, fino al contributo del Corpo di ballo del Teatro Massimo, diretto da Jean-Sébastien Colau, con le coreografie create da Luigia Frattaroli per i momenti più celebri dell'opera, a partire dalla Marcia Trionfale.
Il cast vocale della prima ha visto protagonisti il tenore siciliano Angelo Villari (Radamès), che ha conquistato il primo caloroso applauso della serata con la romanza «Celeste Aida», e il soprano Maria José Siri, che ha festeggiato la sua duecentesima recita nel ruolo del titolo confermando una straordinaria immedesimazione psicologica e vocale. Applauditissimi anche il mezzosoprano Daniela Barcellona nel ruolo della fiera antagonista Amneris, Claudio Sgura nei panni di Amonasro e Giovanni Battista Parodi in quelli dell’inflessibile Ramfis; Manuel Fuentes è Il Re e Andrea Schifaudo Un messaggero. Particolarmente apprezzata la Sacerdotessa di Anna Ryabenkaya. Completano il team creativo gli assistenti Angelica Dettori (regia), Chiarastella Santalucia (scenografia) e Alice Perez  (costumi).
Lo spettacolo rimarrà in cartellone fino al 31 maggio, alternando nelle recite un secondo cast di livello internazionale che vede nei panni della protagonista il soprano Alessandra Di Giorgio, in quelli di Amneris, figlia del faraone, la giovane Valentina Pernozzoli. Il guerriero Radamès è affidato ad Armaz Darashvili, mentre il re Amonasro vedrà impegnato il baritono Devid Cecconi.

Calendario delle recite: sabato 23, ore 18:30 (turno Danza); domenica 24, ore 17:30 (turno D); martedì 26, ore 18:30 (turno Scuola); mercoledì 27, ore 18:30 (turno C); giovedì 28, ore 20:00 (turno F); venerdì 29, ore 18:30 (turno B); sabato 30, ore 20:00 (fuori abbonamento); domenica 31, ore 18:30 (fuori abbonamento). 


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Mercoledì 20 maggio