Palermo, Inzaghi: "Oggi dobbiamo accettare il verdetto del campo facendo i complimenti al Catanzaro, ma io torno a casa a testa alta"
Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo, ha rilasciato un'intervista in mixed zone dopo non aver agguantato per un pelo la finale contro il Monza. Ecco quanto ha raccolto TuttoPalermo.net: “Le lacrime? Sono molto orgoglioso di questa squadra e di questi tifosi. Oggi abbiamo dato una lezione a tutti, perché in Italia se non raggiungi l’obiettivo non va così, invece uscire così è una lezione di vita. Un popolo straordinario. I ragazzi hanno dato l’anima, meritavano di andare più avanti e forse anche di fare più di tre gol. Ma a me rimane questa stagione e l’aver ricostruito il rapporto con questo pubblico straordinario. A volte mi andata bene in un anno, qua per la promozione ce ne vorranno due. Palermo è straordinaria da tutti i punti di vista. Tutti mi hanno dato fiducia incondizionata e sono molto triste per questo ma se mi metto in testa una cosa la porto a termine, volevo regalarla al primo anno ma non è andata così. Abbiamo costruito qualcosa di bello e unico in Italia e io ho un debito di riconoscenza verso tutti, li porterò dove meritano. Oggi dobbiamo accettare il verdetto del campo facendo i complimenti al Catanzaro, ma io torno a casa a testa alta. Con quello che abbiamo creato arriveremo in fondo un altro anno e saremo ancora più pronti".