Palermo, svolta tattica: cambia il modulo per la promozione diretta
Prima ancora dei rinforzi dal mercato, il Palermo dovrà scegliere la propria identità tattica. È da qui che partirà il lavoro di Filippo Inzaghi in vista della stagione 2026/2027, un'annata che non ammette mezze misure e che dovrà riportare i rosanero tra le protagoniste della Serie B. Le due strade portano al 4-2-3-1 e al 4-3-3. Il primo garantirebbe maggiore libertà ai giocatori offensivi, permettendo di sfruttare al meglio qualità tecniche, inserimenti e fantasia tra le linee. Il secondo offrirebbe invece più equilibrio nelle due fasi e un'occupazione degli spazi più razionale, soprattutto nelle partite ad alta intensità. La sensazione è che Inzaghi possa partire dal 4-2-3-1, modulo che consentirebbe al Palermo di avere più soluzioni negli ultimi trenta metri e di esaltare le caratteristiche degli uomini di maggiore talento presenti in rosa. Tuttavia, il 4-3-3 rappresenterebbe un'alternativa naturale, pronta a emergere nel corso della stagione a seconda degli avversari e delle esigenze tattiche. Molto dipenderà dal mercato. Gli innesti estivi non saranno scelti soltanto per il loro valore tecnico, ma soprattutto per la loro compatibilità con il progetto tattico. Per questo motivo il vero primo acquisto del Palermo potrebbe non essere un giocatore, ma il modulo attorno al quale costruire la squadra del futuro. Una decisione che, più di ogni altra, potrebbe incidere sulla corsa verso quella Serie A che in Sicilia, come anticipato a più riprese da TuttoPalermo.net, attendono ormai da troppo tempo.