Ex Palermo, Miccoli: "Dovevo andare al Napoli ma alla fine scelsi il Palermo. Chiedo scusa ogni giorno per quelle parole su Falcone..."

24.03.2023 10:02 di  Marcello Scuderi   vedi letture
Ex Palermo, Miccoli: "Dovevo andare al Napoli ma alla fine scelsi il Palermo. Chiedo scusa ogni giorno per quelle parole su Falcone..."
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© foto di Pietro Parinello

Fabrizio Miccoli, ex calciatore e capitano del Palermo, è stato ospite di GoalCar ed ha fatto un excursus della sua carriera dai primi inizi fino alle esperienze in rosanero. Ecco quanto evidenziato da TuttoPalermo.net: "Ricordo che non volevo andare al Perugia, però la Juventus insisteva per mandarmi in prestito. Alla fine mi sono trovato benissimo, con quella maglia ho dimostrato le mie qualità e meritato la Nazionale. In maglia bianconera poi mi trovavo in mezzo a tanti campioni in una squadra fortissima, in attacco c'erano Del Piero, Trezeguet, Di Vaio e Zalayeta. All'inizio è stato difficile ma poi ho realizzato di far parte di un gruppo incredibile e non volevo più andare via, è un club che ti trasmette una mentalità vincente".
L'intervista prosegue fino ad arrivare al suo periodo in rosanero: "In quel momento, dopo Benfica, dovevo andare al Napoli, è assolutamente una piazza in cui mi sarebbe piaciuto andare. Poi non si fece più niente, il Napoli comprò Lavezzi ed io scelsi il Palermo. Lì ho battuto tanti record, sfiorammo la Champions che mancammo per un punto. Ho avuto tantissimi allenatori: De Rossi, Ballardini, Zenga, Guidolin, Gasperini... Tutti allenatori molto importanti. Quello che mi ha fatto lavorare di più? Diciamo che a Palermo io avevo un programma un pò particolare (ride, ndr.). L'unica cosa che mi sento di dire è che voglio ribadire è che quello che ho detto su Falcone non lo penso, ho chiesto scusa a tutti, ho provato a mettermi in contatto anche con la sorella, ho sbagliato e chiedo di nuovo scusa. Avrei voluto andare via in maniera diversa, da leggenda e non scappare come ho fatto, non so più cosa fare per farmi perdonare".